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Guida ai ristoranti di Yakitori

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Sebbene in Italia siamo abituati ad associare gli yakitori solo ai normali spiedini di pollo che troviamo nei nostrani ristoranti giapponesi, dall'altra parte del mondo, le cose non stanno esattamente così.
Yakitori è il termine generico che si utilizza per indicare gli spiedini grigliati sulla carbonella e che coincide anche con una delle tipologie esistenti: per l'appunto, quelli fatti con il normale petto di pollo (la traduzione letterale di Yakitori è Pollo cotto alla griglia). 
Esiste però una vastissima varietà di Yakitori realizzati con molti altri ingredienti o con diversi tagli o frattaglie di carne. Per essere precisi, quelli che non contengono parti di pollo, si chiamano Kushiyaki (串焼き), ma vengono comunemente chiamati ugualmente Yakitori.

Le famose crepe da passeggio di Harajuku


Diffuse ormai in tutto il Giappone, le famose crepe da passeggio sono sicuramente una delle immagini simbolo del quartiere di Harajuku.
Impossibile passeggiare per Takeshita Dori  senza aver mai fatto caso alle file di clienti di fronte ai 2 più famosi baracchini (uno di fronte all'altro) che si contendono il titolo di migliore e più antica creperia di Tokyo: Angels Heart (secondo punto vendita dello storico Strawberry House Crepe Cafe su Meiji Dori) e Marion Crepes. Queste sono quelle più antiche, aperte nella seconda metà degli anni '70, ma spostandosi di poche decine di metri ne possiamo trovare anche altre come: Santa Monica CrepesSweet Box. In pratica, un piccolo distretto ad alto indice glicemico. 😂

La curiosa novità del mese da Starbucks


Chiunque fosse in Giappone prorio in questi giorni avrà il piacere di assaporare la nuova goloseria in edizione limitata solo per questo mese: l'American Cherry Pie Frappuccino!

Giorno 7: Il mio primo matsuri

Il mio primo Matsuri
Son qui ormai da sei giorni e sono ben sei giorni consecutivi che c’è il sole!  Ogni tanto controllo le previsioni sul telefono e pare che oggi sia il giorno in cui è previsto l’arrivo dell’inevitabile pioggia. La pioggia è sempre una scocciatura, ma oggi lo sarebbe ancor di più dato che rovinerebbe in parte un’importante giornata di festa per Tokyo: oggi è il giorno del Sanja Matsuri!
Il Matsuri è il tipico festival tradizionale giapponese e il Sanja Matsuri è uno dei festival più importanti che si tengono a Tokyo e coinvolge quello che è anche il mio quartiere preferito della città: Asakusa.
Quello per Asakusa e, più in generale, per tutto il quartiere di Taito-ku, fu un amore a prima vista. Le strade principali ampie e non eccessivamente trafficate che ne incrociano altre più strette e dove ci si dimentica di essere nella grande metropoli. Siamo ben lontani dai quartieri alla moda e difficilmente si potranno trovare negozi appariscenti, ma si avrà invece sempre la sensazione di essere in una zona che pullula di vita vera. 

Giorno 5: Un rottame a spasso nel Kansai

Un rottame a spasso nel Kansai
Ho deciso di passare questa quinta giornata ad Osaka e, poiché dista solo 30 minuti di treno da Kyoto, posso approfittarne per prendermela più comoda dei giorni prima. Non esco dal Ryokan prima delle 10 e passo pure la mia bella mezz’ora seduto nello starbucks davanti alla stazione prima di spostarmi sul binario.
Con tutta calma arrivo ad Osaka per le 11.30 e solo poco dopo mezzogiorno arrivo a destinazione nella zona di Dotonbori.
Mi infilo nella galleria dello shopping di Shinsaibashi  e decido di percorrerla consapevolmente nella direzione opposta a quella che porta verso le zone di maggior interesse con l’intenzione di attraversarla tutta dall’inizio alla fine.
Ma devo desistere perchè, per quanto continui a camminare, non riesco a vederne la fine all’orizzonte.
E’ impressionante! Una galleria coperta che si protrae per chilometri e piena zeppa di negozi generalmente raggruppati per genere.  Così, quando incontrate una tipologia di negozio: ad esempio un negozio di creme e cosmesi, potrete star certi che ne troverete altri 10 nell’arco dei  50 metri successivi.
Non so se si tratti di un caso, ma nel passeggiare per shinsaibashi, ed in generale per Osaka, resto sorpreso da una cosa che non mi sarei mai immaginato di dire o pensare: le ragazze qui sono decisamente più carine del livello medio di quelle incontrate a Tokyo. Che sia forse l’aria del Kansai?